ROSA INTER TENEBRAS
Initium Transfigurationis
Ora
capisci.
Non
è
fine.
È
fioritura.
Guarda
dove
la
luce
si
è
spezzata.
Proprio
lì
sta
nascendo
qualcosa.
Non
un
fiore.
Una
ferita
che
ha
imparato
a
respirare.
Avvicinati.
Non
aver
paura.
La
notte
non
vuole
divorarti.
Vuole
aprire
un
varco.
La
mia
voce
cade
dentro
di
te
come
una
stella.
Silenziosa.
Precisa.
I
poeti
non
inventano
le
rose.
Le
riconoscono.
E
questa
che
vedi
tra
la
cenere
è
la
più
antica.
Rosa
Nigra.
Non
profuma.
Ricorda.
Ogni
petalo
custodisce
una
luce
che
ha
imparato
a
vivere
nel
buio.
Tu,
Musa,
ora
la
vedi.
Perché
solo
chi
ha
guardato
la
rovina
senza
fuggire
può
riconoscere
la
bellezza
quando
ritorna.
Non
come
giorno.
Come
respiro.
AMOR NON CAPTIVAT
SED VOCAT
Lux mea in tenebra
— Lux Asymptota —
© Cursed_poet_lumen — 2026
✶ Deylel

0 Commenti
Lascia un commento. Eventuali spam saranno cestinate.